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Louise-Victorine Ackermann Choquet Parigi 1813 – Nizza 1890 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Pensieri di una solitaria Pensées d'une solitaire, 1882
Raramente il matrimonio è l'unione armoniosa di due individui che si trovano nella stessa condizione di cuore. Di solito non è altro che un bisogno di finire e un desiderio di cominciare che s'incontrano.
Per scrivere in prosa bisogna avere assolutamente qualcosa da dire. Per scrivere in versi non è indispensabile.
Se Dio esistesse non vorrei davvero essere al suo posto. Non poter cessare d'essere: che supplizio!
Tutto si liquida in perdita nella vita: morire è depositare il proprio bilancio. La morte, in realtà, non è altro che una bancarotta definitiva.
Il poeta è ben più un evocatore di sentimenti e d'immagini che un arrangiatore di rime e di parole.
La cosa migliore per l'uomo sarebbe prendere alla lettera questa metafora ormai logora: "La vita è un sogno". Dare importanza a questo sogno è volere che degeneri in un incubo.
La vita è come la giornata: ha le sue ore morte.
I conversatori sono dei prodighi. Conversare è buttare il proprio ingegno dalla finestra.
Non dirò all'umanità: progredisci! Le dirò piuttosto: muori! Nessun progresso, infatti, potrà mai strapparti dalle miserie della condizione terrena.
La passione spiega molte cose, ma non giustifica nulla.
Tutto è al peggio nel più malvagio dei mondi possibili. Non sulla porta dell'inferno, bensì su quello della vita, bisognerebbe scrivere: Lasciate ogni speranza.
Vedi anche gli aforismi di: Marie von Ebner-Eschenbach
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