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Luc de Clapiers de Vauvenargues Aix-en-Provence 1715 - Parigi 1747 Riflessioni e massime Introduction à la connaissance de l'esprit humain. Réflexions et Maximes, 1746 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Le persone d'intelletto sarebbero pressoché sole, se non ci fossero gli sciocchi che ci si mettono a pari.
Chi crede di non aver più bisogno d'altri diventa intrattabile.
È tratto a disprezzare i grandi progetti, chi non si sente capace di ottenere grandi risultati.
Bisogna sperar tutto e temer tutto dal tempo e dagli uomini.
Nessuno è così soggetto ad errori come chi non opera che per riflessione.
Per eseguire grandi cose, bisogna vivere come se non si dovesse mai morire.
I giovani soffrono meno per i propri errori che per la prudenza dei vecchi.
Chi sa soffrire tutto può osare tutto.
Noi disprezziamo molte cose per non disprezzare noi stessi.
Quelli che si fan beffe della serietà d'animo amano poi seriamente le quisquiglie.
Non ci consoliamo facilmente delle grandi umiliazioni; le dimentichiamo.
I pigri hanno sempre voglia di far qualcosa.
La breve durata della vita non può distoglierci dai suoi piaceri, né consolarci delle sue pene.
Le cose che sappiamo meglio sono quelle che non abbiamo mai imparato.
Introduzione Lionello Sozzi Editore: TEA, 1989
Alcune perle del pensiero settecentesco sulla virtù e la gloria, sulla grandezza e il coraggio, sulla integrale pienezza dei valori umanistici. Il volume propone una raccolta di aforismi di Luc de Clapiers marchese di Vauvenargues, uno dei più importanti moralisti francesi dopo La Rochefoucauld.
Vedi anche Aforisti e aforismi francesi
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