Lucio Anneo Seneca

 

Lucio Anneo Seneca

Cordoba 4 a.e.c. - Roma 65
Filosofo e politico romano

Lettere a Lucilio

Epistulae morales ad Lucilium, 62/65

Aforismi e Citazioni - Aforismario

 

 


Preferisco l'insuccesso al disimpegno. 

 

Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.

 

Il destino guida chi lo segue di buona voglia, trascina chi si ribella.

 

La filosofia insegna ad agire, non a parlare.

 

Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.

 

Se vuoi essere amato, ama. 

 

Disgraziato l'animo ansioso del futuro.

 

Le idee migliori sono di proprietà di tutti.

 

Insegnando s'impara.

 

Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.

 

L'ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.

 

È povero non chi possiede poco, ma chi brama avere di più.

 

Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.

 

Non c'è vizio che non possa trovar difesa.

 

Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta. 

 

Puoi capire il carattere di una persona dal modo come accoglie le lodi. 

 

La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene.  

 

Il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.

 

Una vita più lunga non è necessariamente migliore, ma una morte attesa più a lungo è senz'altro peggiore.

 

Questo è l'unico motivo per cui non possiamo lagnarci della vita: essa non trattiene nessuno. 

 

La vera gioia è austera.

 

Le idee migliori sono di proprietà di tutti. 

 

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.

Condividi  


   

 

Lettere a Lucilio Lettere a Lucilio
Autore Lucio Anneo Seneca
2 volumi
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 1975

Le Lettere a Lucilio, il capolavoro filosofico di Seneca, scritte dopo il suo ritiro dagli affari politici, vertono intorno al problema del valore dell'esistenza e alla necessita di una scelta che salvi l'uomo dalla dispersione e dall'estraniamento e mantenga intatta la sua libertà interiore. Sono brevi meditazioni discussioni, in uno stile nervoso e frammentario, decisamente anticlassico, che se dispiaceva ai contemporanei è invece molto vicino alla sensibilità moderna.

 

internet bookshop Cerca i libri di Lucio Anneo Seneca su internet bookshop

 

 

 

 

Aforismario Home Page - Diventa fan di aforismario su facebook

Citazioni per autore - Citazioni per argomento - Avvertenze - Contatti - Torna su