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Luigi Trucillo Napoli 1955 Navicelle, 1995 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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DIARIO DELL'ISTANTE
Coloro che si sforzano di non farsi comprendere sprofondano nella superficie.
Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.
"Adeguarsi", cioè adattarsi all'Ade.
Taluni parlano per potersi ignorare.
La lingua batte dove la mente duole.
L'ossimoro è un'istigazione alla fratellanza.
Per contare qualcosa bisogna essere un numero.
A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
Cominciare è tutto. Perfino per chi rinuncia.
Autore: Luigi Trucillo Prefazione: Giorgio Agamben Editore: Cronopio, Napoli, 1995
Come piccole navi di carta, le composizioni di Trucillo, brevi poesie e fulminanti aforismi, scivolano agili sull'infinita superficie delle cose. Il viaggio di queste navicelle non dura che un attimo. Ma sono attimi di grazia e felicità, nei quali il mondo, come in quelle forme che i cinesi chiamano paesaggi in una bacinella, diviene più piccolo e più radioso.
Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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