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Marco Sartorelli Torino 1962 Giornalista e aforista italiano Efemere Aforismi apocrifi, 2004 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Volevo una vita senza se. Antonio S. - suicida, Milano, 1964
Guardatevi: spermatozoi in cravatta. Stazione Centrale Milano, firmato ArtFlash
Nulla sa il pesce della foresta, eppure nuota felice. Doko Ubaru, monaco buddista giapponese, 1645-1701
Il temerario dice "t'amo". Il folle aggiunge "per sempre". Da "Raccolta di detti e motti arabi", Medio Oriente Edizioni, Roma, 1980
I bianchi calpestarono il mio popolo. Poi costruirono la statua della Libertà. Falco Rosso, 65 anni, Sioux - Riserva del Nord dakota
Speravo di svegliarmi. Invece era la mia vita. P. Keller, "Vite al minimo", Eton Press, 1971
Un ossimoro: serena vecchiaia. Antoine Dupres, aforista, XVIII secolo
Che presunzione: l'uomo a Sua immagine e somiglianza! Antonio De Giacomi, "Pensieri", Milano, 1928
Aforismi apocrifi
Le efemere di Sartorelli sono insetti definitivi come una bestiolina o un piccolo fiore costretto ed essiccato tra le pagine di un libro, ma ancora accarezzano l’aria con le loro ali reticolate e tutto informano della loro transitorietà ed unicità a un tempo. Fragili, mute, denunciano la prolissità dell’esistenza e la vacuità dell’agitarsi sgraziato. Sono aforismi apocrifi che vivono lo spazio di un margine di pagina, traggono linfa dalla loro adesione od opposizione a una pagina fiancheggiata ed invisibile.
Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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