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Massimo Bontempelli
Como 1878 - Roma 1960 Il Bianco e il Nero, 1987 (postumo) Aforismi e aforisti - Aforismario |
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A AMORE. L'amore, quando si fa universale, diventa disfattismo.
B BIBBIA. Ricordarla ove ha detto: "Dio abbandonò il mondo alle discussioni".
C CONFORMISMO. È la peggiore delle retoriche: la più torbida e vile. E per molti è un sistema, anzi una professione: diciamo pure un mestiere. Un mestiere comodo.
D DINAMICO. È l'ultima delle parole infernali offerte dalla generazione passata, e che ne ha preparato la decadenza.
E EDUCAZIONE DEI FIGLI. In pratica essa purtroppo mira soprattutto a fare che i figli non diano noia ai genitori. Perciò non arriva mai allo studio dei loro caratteri e tendenze personali, e riesce un soffocamento.
F FASTIDIO. È di tutti i creatori (a cominciare da Dante) un fastidio del proprio tempo, perché essi sono tutti, anche senza accorgersene, in qualche modo rivoluzionari.
G GIUSTE NOZZE. Il matrimonio, così per l'uomo come per la donna, può essere un approdo o un naufragio. Il curioso si è, che lo sanno dopo, che cosa è stato.
I IMPEGNI. Un uomo quando parla, e una donna quando in strada cammina, debbono saper modificare tutto il mondo intorno a chi lo ascolta e a chi la vede.
L LEGGERE. Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l'istinto, che − nel lettore abituato − diventa quasi sempre ifallibile.
M MISTERO. No ho mai capito che cosa faccia "l'uomo che vive di espedienti".
N NOSTRA INFELICITÀ. La professione di articolista sfrutta quotidianamente il pensare disinteressato affrettandosi a diluirlo in allettanti parafrasi e fermandone il possibile sviluppo: porta insomma fatalmente alla abituale ricerca di un risparmio del pensare.
O OTTIMISMO E PESSIMISMO. Quando suona la campanella di casa, mentre non aspettavamo nessuno, il ragazzo è contento, spera subito in un bell'imprevisto: l'uomo fatto s'insospettisce, non sa prevedere che una seccatura.
P PRESENTE. Uno non sa mai se il presente sia per lui la fine d'un passato o il principio d'un futuro: una conclusione o un antefatto.
R RIMORSO. È il sentimento più straziante: perciò spesso noi non torniamo al male: non perché del male hai acquisito l'orrore, ma per una forse inavvertita paura del rimorso che ne seguirà.
S SUPERIORITÀ DELLA DONNA. L'uomo chiede alla donna di essere bella, lei chiede a lui di essere intelligente.
T TRISTEZZA. È tristissima quella casa − e così quella vita − in cui il necessario ci fosse tutto, e di superfluo nulla.
U UMANO. La solita gente parla spesso di poeti umani, più umani, meno umani. Fanno benissimo. Ma il curioso si è che li trovano tanto più umani, quanto meno sono poeti.
V VIOLENZA E FRODE. In definitiva, così nella storia come nella vita privata, la violenza non chiama che violenza, la frode non chiama che frode. L'uomo, entrato nel movimento del circolo, non ne esce più se non per qualche preveduto e perciò immorale incidente.
Massimo Bontempelli Curatrice Simona Cigliana (Libro fuori catalogo)
"Chi scrive con aforismi e col sangue non vuole essere letto ma imparato a memoria". Al lettore di questo "dizionario delle idee", che Bontempelli trasse dalla sua ultima meditazione, si raccomanda, innanzitutto, questa massima di Nietzsche. Il tenue filo della memoria tesse, infatti, questi aforismi che il caposcuola del "realismo magico" compose in un "estremo tentativo di rileggere, in chiave filosofica, la storia del proprio mondo e della propria epoca".
Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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