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Oscar Wilde Dublino 1854 - Parigi 1900 Scrittore, poeta e drammaturgo irlandese Il ritratto di Dorian Gray Aforismi e aforisti - Aforismario |
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"Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio".
Un maestro dell'aforisma mai scritto
Si può dire che Wilde aveva un talento così spiccato nel costruire frasi ad effetto, che non ha avuto nemmeno bisogno di scrivere veri e propri aforismi per diventare un maestro di questo genere letterario.
Due piccole antologie di aforismi di Oscar Wilde apparvero già alcuni anni prima della sua morte; la prima è Frasi e filosofie ad uso dei giovani (Phrases and Philosophies for the Use of the Young) pubblicata nel 1894 su The Chameleon, rivista degli studenti di Oxford; la seconda, intitolata Oscariana, fu curata e pubblicata nel 1895 dalla moglie di Wilde, Constance. Gli unici aforismi pubblicati come tali da Wilde stesso sono i ventuno aforismi che costituiscono la prefazione a Il ritratto di Dorian Gray (The Picture of Dorian Gray, 1891).
Aforismi da Il ritratto di Dorian Gray (prefazione) The Picture of Dorian Gray, 1891 (preface)
L'artista è il creatore di cose belle. Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte. Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in
nuova sostanza la sua impressione delle cose belle. Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica
sono una sorta di autobiografia. Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono
corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore. Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le
persone colte. Per loro c'è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose
belle significano solo bellezza. Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti
bene o scritti male. Questo è tutto. L'avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la
rabbia di Calibano che vede il proprio volto riflesso nello specchio. L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è
la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio. La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista,
ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto.
L'artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere
dimostrate. Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento
morale è un imperdonabile manierismo stilistico. Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere
qualsiasi cosa. Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di
un'arte. Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di
un'arte. Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è
l'arte del musicista. Dal punto di vista del sentimento il modello è l'arte
dell'attore. Ogni arte è insieme superficie e simbolo. Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro
rischio. L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita. La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra
che l'opera è nuova, complessa e vitale. Possiamo perdonare a un uomo l'aver fatto una cosa utile se
non l'ammira. L'unica scusa per aver fatto una cosa inutile è di ammirarla
intensamente. Tutta l'arte è completamente inutile.
Il ritratto di Dorian Gray Audiolibro. CD Audio formato MP3
Edizione integrale
di Oscar Wilde vedi anche: Il ritratto di Dorian Gray: Aforismi dalla prefazione - Citazioni dall'opera - Vera, o i Nichilisti - La decadenza della menzogna - Il critico come artista - L'anima dell'uomo sotto il socialismo - Il ventaglio di lady Windermere - Una donna senza importanza - Frasi e filosofie ad uso dei giovani - L'importanza di chiamarsi Ernesto - Un marito ideale - Aforismi da interviste e conversazioni - Oscar Wilde su Oscar Wilde
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