Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Se
questo è un uomo
Autore Primo Levi
Editore Einaudi, 2005
Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947.
Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente
ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente
sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte
allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una
misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della
composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa,
della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello
sterminio.
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di Primo Levi vedi anche citazioni da:
Se questo è un uomo