Feticismo

 

 

 

Feticismo

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Feticismo


Il Feticismo è una parafilia che comporta l'uso di oggetti inanimati (feticci) per eccitarsi sessualmente.

Tra i più comuni oggetti feticistici vi sono i capi di biancheria intima e vari accessori di abbigliamento, solitamente femminili: mutande, reggiseni, calze, scarpe, stivali, ecc.

Il soggetto con Feticismo spesso si masturba mentre tiene in mano, si strofina contro, o odora l’oggetto feticistico; in alcuni casi, può chiedere al partner sessuale di indossare l’oggetto durante gli incontri sessuali. In assenza del feticcio, il soggetto può avere grosse difficoltà ad eccitarsi.

 

Criteri diagnostici


A. Durante un periodo di almeno 6 mesi, fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti, e intensamente eccitanti sessualmente, che comportano l’uso di oggetti inanimati (per es., biancheria intima femminile).
B. Le fantasie, gli impulsi sessuali o i comportamenti causano disagio clinicamente significativo o compromissione dell’area sociale, lavorativa, o di altre importanti aree del funzionamento.
C. Gli oggetti feticistici non sono limitati a capi di abbigliamento femminile usati per travestirsi (come nel Feticismo di Travestimento), oppure a strumenti progettati per la stimolazione tattile dei genitali (per es., un vibratore).

 

© DSM-IV-TR Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali - Text Revision, 2002

 


 

   

 

Figure del feticismoFigure del feticismo
Curatore S. Mistura
Editore Einaudi, 2001

Una ricerca interdisciplinare che analizza l'elaborazione dell'idea di feticismo in Freud e nella storia del pensiero freudiano, mettendo a confronto la definizione scientifica di feticismo con quelle elaborate da altre discipline, dalla filosofia di derivazione marxiana alla critica dell'economia politica, dalla fenomenologia all'esistenzialismo.

 

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Vedi anche: Feticismo di Travestimento - Psicoterapia

 

 
 

 

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