![]()
Star bene con sé stessi e gli altri
|
|
Quando possiamo dirci psicologicamente sani? Quando non soffriamo di disturbi psichici, si potrebbe rispondere. È già qualcosa, ma non basta: la salute psicologica, infatti, è qualcosa di più della semplice “assenza di malattia”: è anche una condizione di completo benessere e di piena efficienza funzionale.
La persona psicologicamente sana, infatti, oltre a non soffrire di disturbi o
disagi di carattere psicologico, presenta anche alcune caratteristiche positive
che la contraddistinguono:
Fino a qualche tempo fa, rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta era considerato qualcosa di cui vergognarsi e da tenere nascosto agli altri per il timore di essere considerati "anormali" o inadeguati. Oggi la maggior parte delle persone sa che chiedere l’aiuto di uno psicoterapeuta non è poi così diverso dal chiedere aiuto a qualunque altro specialista (al medico o all’avvocato, ad esempio) per tutti quei problemi che non possiamo risolvere da soli.
Perché le persone più intelligenti nel senso tradizionale del termine non sono sempre quelle con cui lavoriamo più volentieri o con cui facciamo amicizia? Perché i bambini dotati ma provenienti da famiglie divise hanno difficoltà a scuola? Perché un ottimo amministratore delegato può riuscire un pessimo venditore? Perché, sostiene Goleman, l'intelligenza non è tutto. A caratterizzare il nostro comportamento e la nostra personalità è una miscela in cui il quoziente intellettivo si fonde con virtù quali l'autocontrollo, la pervicacia, l'empatia e l'attenzione agli altri: in breve, l'intelligenza emotiva.
|
|
Psicoweb - Avvertenze - Contatti - Torna su
|