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Renzo Sertoli Salis
Varese 1905 - Sondrio 1992 Dizionario delle idee sbagliate, 1955 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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A Adamo. È ormai chiaro che il peccato del primo uomo − ammesso che un "primo" uomo sia mai esistito − è stato quello di generarne degli altri.
B Bilancio. Quello dello Stato è sempre in deficit, ma sempre sulla via del pareggio.
C Cattivi. Tutti quelli che non agiscono come noi vorremmo,
D Dogma. Uno dei più certi miracoli della fede è quello di far credere nei dogmi.
E Egoismo. Spaventoso difetto − quello degli altri − contro il quale ci si scaglia continuamente.
F Fesseria. Voce napoletana rapidamente nazionalizzatasi: nel senso di inezia oppure in quella di sbaglio: la maggior parte delle azioni dell'uomo.
G Gioco d'azzardo. Atto di fede nella fortuna, lusinga l'uomo comune e lascia indifferente il filosofo.
I Iena. Bestia che mangia i cadaveri e che perciò l'uomo disprezza: probabilmente perché li mangia crudi anziché cotti come lui.
L Legge. È uguale per tutti i gonzi. Tre sono le categorie di persone che si fanno beffe della legge: gli uomini di Stato, gli zingari e i banditi.
M Martiri. Un tempo lo si diceva dei cristiani, vogli9o dire i cristiani primitivi; oggi lo si dice dei mariti.
N Neutralità. Di neutrale non c'è che la Svizzera.
O Orgia. Passatempo dei mariti rimasti in città mentre le mogli sono in villeggiatura.
P Parenti. Sempre troppo numerosi.
R Ragion di Stato. È quasi sempre il torto dei sudditi.
S Signorina. Nome riservato alle vergini e alle prostitute.
T Terremoto. A terremoto avvenuto, si scopre sempre qualche sismografo che l'aveva previsto. U Umanista. Ogni persona colta che non capisce la matematica.
V Volontà. Consiste nel fare ciò che vogliono gli altri e nel credere che facciamo ciò che vogliamo noi. Z Zolfo. Minerale utile all'agricoltura e indispensabile al diavolo per avvertire della propria presenza.
"Dizionario delle idee sbagliate": così, dopo mature riflessioni, abbiamo intitolato questo volume. Ma una prima "idea sbagliata" potrebbe essere anche quella del titolo, ché di dizionario vero e proprio − cioè di una opera di consultazione − non si tratta, ma piuttosto d'un'opera letteraria e moraleggiante, e poi perché, oltre alle idee sbagliate (principali superstizioni, errori, pregiudizi), vi si contengono molti luoghi comuni, i quali idee sbagliate non sono, ma piuttosto idee scadenti, di poco valore. Ma... e come lo si doveva intitolare? Farse "dizionario dei poveri di spirito" o "dizionario delle anime candide"? Oppure "sciocchezzaio", ovvero ancora "dizionario della stupidità umana"? Infinita − come la bontà di Dio e la malizia delle donne − è la stupidità umana e nemmeno la piramide di Cheope basterebbe a contenerlo tutto, un dizionario delle sciocchezze; e così abbiamo preferito il titolo di idee sbagliate: per le persone colte e intelligenti, infatti, anche i luoghi comuni sono dopotutto idee sbagliate in quanto idee sciocche, dacché − secondo la frase dello Chamfort − sono convenute alla maggior parte degli uomini.
Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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