|
Roberto Bazlen Trieste 1902 - Milano 1965 Note senza testo 1945-1965 (postumo, 1970) Aforismi e aforisti - Aforismario |
|
QUADERNO E
Morire appagato e curioso
È un mondo della morte − un tempo si nasceva vivi e a poco a poco si moriva. Ora si nasce morti − alcuni riescono a diventare a poco a poco vivi.
Jahwe vuole la famiglia. Cristo non vuole la famiglia. Risultato: la famiglia cristiana.
culture oblige.
Dio non perdonerà loro, perché ora l'umanità è matura e deve sapere che cosa fa.
QUADERNO N
(L'esagerata venerazione per l'intelligenza viene ancora dai tempi in cui era difficile essere intelligenti −)
(già il fatto che abbia avuto [bisogno] di creare l'opera parla contro la vitalità di questo individuo −)
(L'àncora dell'umanesimo è affondata nella merda.)
QUADERNO C
Una frazione di secondo di silenzio sulla terra.
QUADERNO P
Non ci sono paradisi perduti, solo superati.
La megalomania è il primo passo verso la grandezza.
(Le persone vicine vanno tenute lontano.)
(Non insegnare nulla alla gente: sono capaci di imparare)
Era così intelligente che non capiva la sua cameriera.
Finalmente una donna con cui si può non parlare.
La diabolica tentazione di amare il nostro nemico.
(L'intelligenza è uno strumento − e questo strumento è finito in mano agli stupidi.)
Progresso − dalla idiozia contadina alla banalità cittadina.
Il capitano di lungo corso - Note senza testo - Lettere editoriali - Lettere a
Montale
Roberto Bazlen non pubblicò nulla durante la sua vita. Eppure si può dire che sempre la sua vita ha avuto a che fare con i libri. Così l'immagine che per molti si è fissata di lui è quella di un infaticabile scopritore e suggeritore di opere, di autori. Ma basta aprire una pagina qualsiasi di questi suoi Scritti per avvertire che quell'immagine è parziale e sviante. Taoista (è l'unica definizione che gli si può applicare senza imbarazzo), Bazlen aveva imparato da Chuang-tzu che il sapiente lascia il minimo di tracce: quei libri di cui parlava e che consigliava erano le sue tracce. Per il resto, ciò che ha scritto è tutto una sequenza di "note senza testo": annotazioni leggere, acuminate, narrative o aforistiche o epistolari, leggibili tutte come appunti per un'immaginaria scienza dell'autotrasformazione. Una scienza che, se esistesse, non si manifesterebbe in forma scritta; e, finché è immaginaria, si manifesta per scritto nel modo più discreto, quasi impercettibile.
Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
|
|
Aforisti e aforismi - Aforistica - Avvertenze - Contatti - Torna su
|