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Silvio Berlusconi
Milano 1936 Frasi dal 1980 al 1999 Aforismi e citazioni - Aforismario
Vedi anche: frasi dal 2000 al 2010 |
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1984 La televisione oltre che essere un grande momento di comunione familiare, è lo strumento grazie al quale la qualità della vita è andata via via migliorando.
Si va verso una cultura internazionale che ha evidentemente anche lati negativi. Però la storia si muove in questa direzione. Non ci si può opporre, non ci sono alternative.
L'imparzialità è la conditio sine qua non per una corretta informazione; l'obiettività è indispensabile perché, se manca, la gente se ne accorge subito.
1986 Il Milan è un affare di cuore, costoso, ma anche le belle donne costano.
Mi potrei definire un sentimentale che agisce con razionalità.
1987 La felicità è uno stato di grazia irraggiungibile che forse non esiste nella realtà terrena. È un qualche cosa a cui si tende, ma che non si riesce mai a raggiungere.
Spero che questa mia esistenza terrena possa terminare mentre io sono teso a raggiungere un altro traguardo oltre la siepe.
1988 L'informazione televisiva è completamente appaltata ai partiti. Per garantire il pluralismo bisogna dare spazio alle televisioni commerciali.
Tutte le cose di cui mi occupo sono profane; ma il Milan è sacro.
1994 Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare.
Scende in campo l'Italia che lavora contro quella che chiacchiera. L'Italia che produce contro che quella spreca. L'Italia che risparmia contro quella che ruba. L'Italia della gente contro quella dei vecchi partiti. Forza Italia per costruire insieme il nuovo miracolo italiano.
Il vero pericolo in Italia sono gli ex comunisti, ed è la ragione per cui sono entrato in politica.
Non ho mai parlato a vuoto in vita mia, la mia vita lo dimostra.
Bisogna essere chiari e coerenti, perché alla fine la coerenza paga sempre.
Io il successo me lo sono meritato, come Franco Baresi che si è fatto i suoi miliardi giocando da grande difensore.
Se i giornalisti facessero l'esegesi di quello che dice il signor Berlusconi, vedrebbero che ha sempre ragione.
Se c'è qualcuno che mi ricorda la mitezza di Gandhi, quello è il signor Berlusconi.
Io sono l'unto del Signore, c'è qualcosa di divino nell'essere scelto dalla gente.
Anche se camminassi sulle acque, l’indomani i giornali titolerebbero che Berlusconi non sa nuotare. (cit. Margaret Thatcher).
Ho un complesso di superiorità che devo frenare.
1995 Non ho ambizioni personali di potere, né adesso né per il futuro. Io mi considero una risorsa a disposizione del Paese.
Io sono semplicemente un imprenditore che fa miracoli.
Lo ammetto, la mattina quando mi guardo allo specchio ho un'alta considerazione di me.
La ripresa dell'Italia si chiama Silvio Berlusconi.
Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.
1996 In una giornata io lavoro 27 ore.
È difficile non andare d'accordo con me, perché quando c'è qualcuno che ha delle punte mi faccio concavo, quando c'è qualcuno che si ritrae mi faccio convesso.
L'opposizione non è nel mio DNA.
1997 Io ho sempre fiducia, perché ho la fiducia incorporata.
Io ritengo di essere geneticamente, istintivamente un innovatore.
1999 Sono incapace di dire no. Per fortuna sono un uomo e non una donna.
di Silvio Berlusconi vedi anche: Citazioni 2000/2010
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