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Theodor Adorno
Francoforte sul Meno 1903 - Visp 1969 Minima moralia Meditazioni della vita offesa Reflexionen aus dem beschädigten Leben, 1951 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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Parte prima - 1944
Nella psicoanalisi non c'è nient'altro di vero che le sue esagerazioni.
Il fragore senza suono che ci è noto da sempre dall'esperienza del sogno, ci viene incontro di giorno dai titoli dei giornali.
L'elemento storico nelle cose non è che l'espressione della sofferenza passata.
In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
La pagliuzza nel tuo occhio è la migliore lente d'ingrandimento.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
Il tutto è il falso.
Parte seconda - 1945
Non c'è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo.
Parte terza - 1946-47
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
L'amore è la capacità di avvertire il simile nel dissimile.
Veri sono solo i pensieri che non comprendono se stessi.
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre caos nell'ordine.
L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità.
Meditazioni della vita offesa Traduttore: Renato Solmi Editore: Einaudi, Torino, 2005
È passato ormai mezzo secolo dagli anni in cui Adorno scrisse queste «Meditazioni della vita offesa», che, ormai sottratte alle indigestioni e forzature ideologiche degli anni settanta, possono essere considerate nella loro prospettiva di ultimo classico tedesco. Attraverso centocinquantatre aforismi, con un'attitudine apparentemente divagante, Adorno ricompone l'intero orizzonte della vita sociale, politica, culturale dell'uomo occidentale, senza rinunciare mai all'idea di un suo possibile riscatto.
di Theodor Adorno vedi anche: Dialettica dell'illuminismo Vedi anche Aforisti e aforismi tedeschi
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