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Tommaso Campanella Stilo 1568 - Parigi 1639 Aforismi politici, 1601 Aforismi e aforisti - Aforismario |
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1. Nessuno domina a sé solo, e a pena un solo ad un altro solo signoreggia. Il dominio dunque richiede unita di molti insieme, che si dice Comunità.
2. Il dominio naturale ha Comunità naturale; il violento, violenta.
3. Naturalmente s'accompagnano coloro i quali si uniscono per il ben reciproco naturale.
4. Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti : e violento è più, dove è manco comune.
5. La prima compagnia è legata dal bene dell'animo; la seconda del corpo; la terza della fortuna.
6. La comunità degli animi la fa e conserva la scienza e la religione, la quale è anima della politica e difesa della legge naturale.
7. La comunità della religione più stringe in primo luogo, perchè unisce diversissime nazioni; onde a' Cristianid'Asia, d'Europa, d'Africa e d'America per tal legame un Pontefice Romano signoreggia.
8. La comunità dei corpi ha il secondo luogo nello stringere, e per essa il Turco comanda a'Maomettani, Cristiani e Giudei, perchè sono di corpo uniti sotto il suo imperio, benchè d'animo divisi per religione.
9. La comunità de' beni ha il terzo luogo in unire il dominio, e per essa il Turco domina con i Turchi a' Ragusei insieme, perchè hanno le loro fortune nel suo regno: e il Re di Spagna cosi domina a' Genovesi insieme con Napoletani e Spagnnoli, perchè i Genovesi hanno i beni ne' Stati di Spagna.
10. Signoreggia per natura chi precede di virtù; serve per natura chi manca di virtù ; dove si fa il contrario è dominio violento.
15. La somma potestà è la potestà del gladio, cioè della morte e della vita, ed in colui risiede nel quale si serba l'ultima appellazione della morte e della vita.
17. Dominio d'uno buono si dice Regno e Monarchia; d'uno malo si dice Tirannia; di più buoni si dice Aristocrazia; di più mali Oligarchia; di tutti buoni Polizia; di tutti mali Democrazia.
22. Il dominio d'uno a tempo di guerra, è migliore; e a tempo di pace è migliore quello di molti. Però i Romani faceano un Dittatore nelle gran bisogne di guerra, ma in pace due consoli.
24. Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
25. Bene e naturalmente domina solo la sapienza non sofistica, ma filosofica; non eremitica, ma civile.
26. Però se la femmina o il figlio o il giovane o il debole avanzano di sapienza, meglio domineranno che il maschio.
31. Perché nascano i buoni e ciascuno faccia l'ufficio a che è nato, e si schifino i mali ha bisogno ogni comunità di legge.
32. La legge è il consenso di tutti scritto e promulgato per il ben comune.
36. Le leggi ottime sono le poche e brevi che s'accordano al costume del popolo e al bene comune. Le leggi tiranniche sono molti lacciuoli che ad uno o a pochi sono utili, e non s'accordano col costume pubblico, purché crescano gli pochi autori di esse.
38. Dove Son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
61. D'acquistare e governare e mantenere gli Imperj sono strumenti 1° la lingua, 2° la spada, 3° il tesoro.
67. Chi difende il suo dominio con arme e con la lingua, meglio mantiene che chi usa uno istrumento solo.
81. I sacerdoti contemplano quel che s'ha a fare. I governatori comandano le cose che essi contemplano. I soldati e gli artefici eseguiscono le cose comandate e contemplate.
82. La Religione dev'essere reverenda e non volgare, e più della natura conforme che dell'arte.
83. Il sacerdozio non si deve far volgare, perchè perde la dignità e la credenza. Ignoranza è de' Calviniani che si stimano esser tutti sacerdoti.
No © - Opera di pubblico dominio Fonte: Opere di Tommaso Campanella scelte, ordinate ed annotate da Alessandro D'Ancona, Cugini Pomba e Comp. Editori, Torino, 1854 Versione elettronica (e-book): Google Libri Vedi anche Aforisti e aforismi italiani
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